...difficile non è partire contro il vento
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Attività in carcere

Attività in carcere


Adulti

Negli ultimi anni la cooperativa ha sviluppato e consolidato diversi progetti rivolti a persone in stato di detenzione, con l’obiettivo di promuovere percorsi educativi e di reinserimento sociale.

 

Attualmente sono attivi tre interventi specifici:

  • Casa Circondariale della Spezia
  • Casa di Reclusione di Massa. Progetto: “Tra carcere e genitorialità”
  • Istituto Penale per Minorenni di Pontremoli. Progetto: “Consideriamoci: percorsi di promozione del sé nel rispetto degli altri”

Questi progetti si inseriscono nella metodologia che connette tutte le nostre attività educative rivolte a beneficiari adulti in condizioni di grave marginalità.  Nati con un mandato che si concentra su aspetti specifici della vita della persona: genitorialità, consapevolezza del reato, facilitazione nel reinserimento al termine della pena, i progetti mantengono uno sguardo di senso e finalità più largo. In particolare operiamo attraverso il progetto regionale Hope This Helps, Liguria in rete contro la tratta, e Common ground  progetto interregionale per la protezione di vittime di sfruttamento lavorativo.

 

Lo Spazio Educativo Come Strumento di Riscoperta e Resistenza

Lo spazio, e i momenti, che si intende creare assumono un significato profondo rispetto allo status in cui la detenzione pone l’essere umano, la riappropriazione di uno spazio fisico che viene gestito insieme agli educatori e alle educatrici, è metafora potente di riappropriazione di aspetti della propria vita. Avere uno spazio proprio da costruire, gestire e a cui poter accedere in un luogo in cui ogni cosa è controllata e delimitata è riscoperta del valore della soggettività e, allo stesso tempo, atto di resistenza.

I progetti sono quindi esempio di valorizzazione sociale tramite la restituzione di spazi di parola, creazione e libertà. Questa visione contrasta la logica puramente punitiva e sottolinea l’esigenza della creazione di spazi di cura, crescita e restituzione. Lo spazio educativo non è quindi solo un contenitore, ma uno strumento attivo di trasformazione personale e collettiva per ogni partecipante.

 

Un Impegno Contro la Disuguaglianza e per l'Inclusione Sociale

Quest’area si pone come parte fondante e in continuo sviluppo all’interno della cooperativa. Il lavoro educativo con persone che si trovano in situazioni di grave marginalità come senza fissa dimora, migranti, giovani e adulti esclusi dai circuiti di inclusione, detenuti e detenute, è sottolineatura critica a meccanismi di disuguaglianza, sfruttamento ed abbandono di una società che spesso seleziona in base all’efficienza e alla produttività. I percorsi educativi non sono quindi finalizzati ad un rapporto di cura fine a se stesso, ma assumono valore di reinserimento, riappropriazione dei diritti e partecipazione attiva. Relazione, ascolto e riconoscimento reciproco sono le basi di un lavoro che pone l’operatore sociale come un facilitatore di processi di scoperta che, in ultima istanza, si fa promotore di un sistema inclusivo e in ascolto delle difficoltà del singolo. 

 

Coordinatore dei servizi

Pellegrotti Francesco

pellegrotti@cooperativalindbergh.it

cell +39 371 429 1994